Westgart life - G20 Mon Amour
Si fa presto a dire Melbourne, in realtà io sto a Westgart, a circa 15 km dal centro passando per il viale pedonale/ciclabile che costeggia il fiume, meno, qualcosa di meno per la strada normale.
Oltre a me e Michele, a Westgart abitano anche la fidanzata Thaci e tutta una serie di amici ed amiche di quasi un micromondo, a pochi Km da Melbourne.
Ed è in questo recinto di animali rari che sono stato catapultato, tutta gente stranamente rilassata, calma e cordiale, ma non quel falso cordiale che ci piace tanto a noi in piemonte, qui sono veri, sorridono molto, tutto e sempre molto “Cool o Wonderfool o anche Super Amazin Massive Fantastic…”, e sopratutto hanno uno stile di vita molto naturale. Si mangia solo cose naturale, e poi fanno tutti tanta tanta Yoga, sono tutti dei campioni di yoga, tutti snodati e flessibili come serpenti.
Nei miei primi giorni ho fatto un sacco di cose diverse con loro, tipo cantare in un coro su un palco in un bar vegetariano, il volontario lavabicchieri per un concerto benefico ed anche il fotoreporter per il G20!
Tutto era organizzato da Tachi da tempo, bei costumi bianchi con rose di stoffa rosse,cuciti nella notte, una performance tipo streching molto orientale, un bel cartellone con scritto “SHARE IT” aghi e filo rosso per unire il tutto; una bella presenza, molto pacifista e solidale ma di impatto all’interno di una grande manifestazione internazionale contro il G20, una specie di G8 ma allargato anche ad altri paesi, più o meno ricchi.
Un evento qui a Melbourne, con tanto di strade bloccate, poliziotti che sembrano robocop, televisioni da tutto il mondo e una buona rappresentanza di manifestanti, più o meno incazzati, e sedicenti uffici legali pronti ad aiutarti in caso arresto….
Ovvio, io lo streching orientale con lo so fare (per ora)……allora mi hanno appioppato il non semplice compito di fotografo ufficiale del gruppo! Armato di sfigata macchina digitale (la mia è ancora fuori uso), cappellino e camicia da esploratore australiano dovevo fotografare il gruppo, la protesta e tutto il resto.

E’ stata una festa, mi sono veramente immedesimato nel ruolo ed ho scattato 150 foto, molte delle quali direi belle (ma ora aspetto il giudizio del Pasquale), la manifestazione si è svolta con una certa tranquillita, il gruppo di Tachi era bellissimo e in completa rottura con tutto il resto, vestiti come non so cosa, ma dal sapore antico, si muovevano lentamente, con grazia ed in silenzio, ogni tanto si fermavano, e mediavano mentre tutto in torno tamburi, camion con casse a tutto volume, bande di ottoni facevano un casino incredibile, e poi il messaggio, semplice ma diretto. Secondo me eravamo i più belli


Non è che ci fosse così tanta gente, però tutti quelli che c’erano erano vestiti in modi veramente stravaganti, c’era i tutto,
dai punk colorati ed incazzati

agli animali dello zoo pacifisti

alle parodie dei politici

All’esercito del feetbus con tanto di segnali stradali e autisti ballerini

agli amici in tutù rosa

a strani personaggi solitari
e se non fosse per una ventina di Black Blok (vestiti di bianco!?!) che passando da una via laterale sono riusciti a farsi menare dai poliziotti ed a spaccare il finestrino di un camion dei vigili,direi che è andato tutto molto bene, la più bella e colorata delle manifestazioni che ho mai partecipato.
Forse, il momento più significativo e di impatto è stato quando abbiamo raggiunto la prima linea, la barriera dei poliziotti robocop, Tachi ed Tere e non mi ricordo il nome hanno iniziato a ballare con molta semplicità e leggerezza, ed io ovviamente ho scattato qualche foto, ecco questa e stata una bella immagine, che in qualche modo sintetizza il senso della manifestazione e ridicolizzava questo enorme apparato di sicurezza che circondava e difendeva le persone che ci governano.


Altre foto si trovano nel gallery a questo indirizzo http://www.giorgetto.net/gallery/v/stopg20/
Da Melbourne è tutto, a voi studio.










