Giorgetto’s Blog

In cerca di equilibrio

Westgart life - G20 Mon Amour

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 4:05 am on Sunday, November 26, 2006

Si fa presto a dire Melbourne, in realtà io sto a Westgart, a circa 15 km dal centro passando per il viale pedonale/ciclabile che costeggia il fiume, meno, qualcosa di meno per la strada normale.

Oltre a me e Michele, a Westgart abitano anche la fidanzata Thaci e tutta una serie di amici ed amiche di quasi un micromondo, a pochi Km da Melbourne.

Ed è in questo recinto di animali rari che sono stato catapultato, tutta gente stranamente rilassata, calma e cordiale, ma non quel falso cordiale che ci piace tanto a noi in piemonte, qui sono veri, sorridono molto, tutto e sempre molto “Cool o Wonderfool o anche Super Amazin Massive Fantastic…”, e sopratutto hanno uno stile di vita molto naturale. Si mangia solo cose naturale, e poi fanno tutti tanta tanta Yoga, sono tutti dei campioni di yoga, tutti snodati e flessibili come serpenti.
Nei miei primi giorni ho fatto un sacco di cose diverse con loro, tipo cantare in un coro su un palco in un bar vegetariano, il volontario lavabicchieri per un concerto benefico ed anche il fotoreporter per il G20!

Tutto era organizzato da Tachi da tempo, bei costumi bianchi con rose di stoffa rosse,cuciti nella notte, una performance tipo streching molto orientale, un bel cartellone con scritto “SHARE IT” aghi e filo rosso per unire il tutto; una bella presenza, molto pacifista e solidale ma di impatto all’interno di una grande manifestazione internazionale contro il G20, una specie di G8 ma allargato anche ad altri paesi, più o meno ricchi.
Un evento qui a Melbourne, con tanto di strade bloccate, poliziotti che sembrano robocop, televisioni da tutto il mondo e una buona rappresentanza di manifestanti, più o meno incazzati, e sedicenti uffici legali pronti ad aiutarti in caso arresto….
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Ovvio, io lo streching orientale con lo so fare (per ora)……allora mi hanno appioppato il non semplice compito di fotografo ufficiale del gruppo! Armato di sfigata macchina digitale (la mia è ancora fuori uso), cappellino e camicia da esploratore australiano dovevo fotografare il gruppo, la protesta e tutto il resto.

 

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E’ stata una festa, mi sono veramente immedesimato nel ruolo ed ho scattato 150 foto, molte delle quali direi belle (ma ora aspetto il giudizio del Pasquale), la manifestazione si è svolta con una certa tranquillita, il gruppo di Tachi era bellissimo e in completa rottura con tutto il resto, vestiti come non so cosa, ma dal sapore antico, si muovevano lentamente, con grazia ed in silenzio, ogni tanto si fermavano, e mediavano mentre tutto in torno tamburi, camion con casse a tutto volume, bande di ottoni facevano un casino incredibile, e poi il messaggio, semplice ma diretto. Secondo me eravamo i più belli

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Non è che ci fosse così tanta gente, però tutti quelli che c’erano erano vestiti in modi veramente stravaganti, c’era i tutto,

dai punk colorati ed incazzati

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agli animali dello zoo pacifisti

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alle parodie dei politici

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All’esercito del feetbus con tanto di segnali stradali e autisti ballerini

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agli amici in tutù rosa

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a strani personaggi solitari

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e se non fosse per una ventina di Black Blok (vestiti di bianco!?!) che passando da una via laterale sono riusciti a farsi menare dai poliziotti ed a spaccare il finestrino di un camion dei vigili,direi che è andato tutto molto bene, la più bella e colorata delle manifestazioni che ho mai partecipato.

Forse, il momento più significativo e di impatto è stato quando abbiamo raggiunto la prima linea, la barriera dei poliziotti robocop, Tachi ed Tere e non mi ricordo il nome hanno iniziato a ballare con molta semplicità e leggerezza, ed io ovviamente ho scattato qualche foto, ecco questa e stata una bella immagine, che in qualche modo sintetizza il senso della manifestazione e ridicolizzava questo enorme apparato di sicurezza che circondava e difendeva le persone che ci governano.

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Altre foto si trovano nel gallery a questo indirizzo http://www.giorgetto.net/gallery/v/stopg20/

Da Melbourne è tutto, a voi studio.

Westgarth life

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 4:03 am on Sunday, November 26, 2006

Carissimo blog!

ti trascuro un pò , lo so , è che non ho internet, e che per trovare un internet caffè devo fare km di bici sotto il sole o il freddo e poi in internet caffè con la musica alta e l’angoscia che mi costi ogni 15min di più non mi sento troppo invogliato a postare.

e poi che settimana! piuttosto pienotta, non di cose eccezzionali, ma piene di vita e di risate, troppo lunghe da descrivere, e magari banali se non vissute. Proverò allora a raccontare 3 cose, tipiche che dovrebbero inquadrare bene come si sta qua.

Quindi proviamo così, da ora e per un pò scriverò su blocco notes, quando trovo una connessione, spedisco il tutto.

Approposito, uso questo post per ricordare che il blog si legge dal basso verso l’alto, ovvero dai post più vecchi in basso fino a quelli più recenti in alto, non viceversa (se non si perde l’effetto sorpresa).

a prest

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La svolta

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 2:48 pm on Sunday, November 19, 2006

Era già da qualche giorno che ci pensavo e ripensavo, ma non rispondeva alle mail e quindi era tutto un problema, io me ne stavo sulla spiaggia a rosolare, ed di tanto in tanto entravo in un bar per controllare la posta, più che tutto volevo fare due chiacchere, non sapevo come proporgli questa mia ideuccia. Michele è così, non è che si sia mai degnato molto di comunicare. Che poi in 10 minuti al telefono si è deciso tutto, certe scelte alla fine per quanto importanti si prendono con la leggerezza di un attimo.

Da mercoledì mi strasferirò nella nuova casa di Michele! il tempo di tornare a Sydney (14 ore..) prendere le poche cose rimaste, salutare Cella e Giacomo e spofondare in altre 12 ore di noiosissimo country pulman!…destinazione Melburne! e questa sarà un altra bella avventura, a base di Yoga, cibi organic e hippy! Yuppy! Yuppy!

Ania

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 2:43 pm on Sunday, November 19, 2006

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Ania e non Anna, è una ragazza polacca che da molti anni vive in Germania, da qualche mese ha finito scuola ed a febbraio 2007 inizierà a lavorare in una scuola per sordomuti, Ania è una ragazza forte ed indipendente, dolce e con un minimo di senso dell’umorismo, è partita qualche mese fa da Colonia, si è girata per bene l’India,ed ora è qui in Australia, viaggia, quando finisce i soldi lavora in qualche bar e poi riparte,

se mi ricordo bene è stata la prima persona a cui ho rivolto la parola e sarà per la sua preparazione scolastica, sarà perchè non è che parli un inglese perfetto, con lei non ho avuto problemi.

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E’ lei che ha scattato questa foto, una bella giornata, l’ultima di sole che mi ricordo a Sydney poi, come capita spesso, ci si perde di vista, io ho cambiato ostello e lei è partita per la east-cost.

Che sia il caso o il destino, Ania mi rivede sulla spiaggia di Byron Bay, circa una settimana fa, da quel momento la mia vacanza è cambiata. Ania era in compagnia di Andreas ed Nina, due ragazzi teteschi, ma non come ce li si immagina in italia. Che sia il caso o il destino, da questo momento la mia macchina foto si rompe un pochino, comunque il giusto per impedirmi di fare foto.

Andreas ha 28 anni è qui in Australia per soli 4 mesi, quindi senza perdere tempo si è comprato un Van (furgone modificato con letto e tutto l’occorrrente per vivere) per 2500 dollari ed si sta girando la vera Australia. Ha letto su un palo della luce che Ania stava cercando un passaggio per la east-cost, e via sono parti.

Nina ha 19 anni, è bella e molto, molto matura e giudiziosa per la sua età, ha finito le superiori, il prossimo anno inizierà l’università in Olanda (dice che costa meno che in Germania), ma anche se parla un’inglese perfetto è qui per perfezionare la lingua. Nina ha conosciuto solo ieri Ania in ostello,ma sembra che siano amiche da una vita. Nina è qui per una breve vacanza, Martedì rinizierà a lavorare alla reception di un grande albergo nel cuore di Sydney.

Ecco, non è che abbiamo fatto cose molto speciali a Byron, siamo andati a vedere il tramonto al faro, abbiamo mangiato specialità tetesce come l’insalata con mais panna e zucchero, bevuto birra e parlato e riso parecchio, conoscuto gente altenativa ed un paio di altre cose che qui non racconto,ma per la prima volta da quando sono arrivato mi sono sentito felice ed a mio agio, sembra strano, ma ho scoperto che non ero il solo spaesato di Sydney, è una sindrome che capita, insomma arrivi qui tutto cazzuto, sei in una città enorme, con un sacco di proposte, sei libero ed indipendente…..ma libero di fare cosa? che ci faccio con tutta sta indipendenza?. ecco, che uno un pò si deprime…..

Ma poi passa e sotto il sole di Byron e con gente giusta, passa ancora più veloce, ed allora si è pronti per la svolta.

Free Your Breath, Free Your Life

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 5:26 am on Tuesday, November 14, 2006

Ma perchè uno devrebbe farsi delle seghe mentali in un posto come l’Australia?

di preciso non lo so, ma per fortuna io ho smesso presto, e giorvedi scorso in modo abbastanza improviso ho comprato un biglietto di sola andata per Bayron Bay.

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la Baia di Byron è un posto abbastanza famoso qui, intanto è il posto più a est dell’Australia, e poi ci sono spiagge fantastche e gente molto tranquilla che ci vive, questo dicono sia il paradiso dei surfisti hippie, e poi si trova abbastanza vicino a Sydney!

Vicino, insomma, sono state 14 ore di pulman piuttosto scomode, anche se le chiamano highway, qui le strade sono quasi sempre a 2 corsie,con un sacco di curve ed avvallamenti nel terreno, non proprio concilianti anche con il mio da tutti invidiato sonno.

Sono arrivato venerdì mattina e ripartito ieri sera (lunedì), sono stati solo 4 giorni, ma molto belli e ricchi di incontri, ora non ho tempo, appena posso vi aggiorno, ci sono novità!

Il sole triste

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 4:53 am on Tuesday, November 14, 2006

Allora,

era un po’ che non scrivevo piu’, il motivo e’ semplice, avevo poco da dire, Sydney e’ bella e ci mancherebbe altro, ma e’ una citta’ enorme, ed e’ facile perdersi, sia nelle strade che nelle idee, qui sotto riepilogo brevemente i primi 20 giorni che sono stati:
Dopo tanto cercare avevo trovato casa, ovvero, l’aveva trovata Cella, 2 belle stanzine singole in una delle case come si usano qui, tante stanze, una cucina senza tavolo, bagno piccolo piccolo, soggiorno con poltrone, e grande grande giardino (di cemento) dove bere birra e fare i barbie., che e’ poi quello che qui si fa sempre quando il tempo e’ bello… sarebbe la felicita’ del batta. La casa era anche ben frequentata, delle ventuno, e dico ventuno persone che l’abitavano,nella mia scala, sicuramente vivevano un paio di autoctoni, un nuovozelandese, un francese, un irlandere, un inglese, ed altri…molti altri.

E poi c’e’ il lavoro, avevo tentato il colpaccio spedendo il curriculum, corretto, ricorretto, e ricorretto ancora dal pasquale per un posto molto di prestigio in una multinazionale americana, mi chiamano per la prima interview, quella attitudinale, ed io mi presento, tutto figo, con i catelli tagliati, barba fatta e camicia nuva nuova (mi sono cambiato nelle scale del palazzo..), sara’ che sto lavoro mi prendeva propri bene, ma gli sono piaciuto, anche con il mio inglese maccheronico, gli sono piaciuto! (ho anche risposto in inglese a domande tipo, quale e’ il tuo miglior pregio secondo i tuoi amici? oppure, in quali occasioni della tua vita lavorativa ti sei sentito il leader naturale?…boh?), a distanza di giorni in cui non ho fatto niente, ma proprio niente, mi hanno richiamato per un secondo colloquio, qui era una cosa tecnica, quindi e’ filato tutto liscio. (spero anche la mia nuova camicia non e’ che fosse stirata gran che bene, ecco in queso ci sono ampi margini di miglioramento). Fine della storia, sarei anche stato assunto, ma il progetto è stato rimandato di 6 mesi per urgenze a me non meglio specificate.

Tristezza assoluta, tristezza, noia e un pò di depressione. Qui ci si deve dare una mossa!

Sydney!

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 9:19 am on Friday, November 3, 2006

Bene, il post di prima era giusto per rompere il ghiaccio visto che è da quando sono arrivato che non scrivo niente
Sydney!
Sydney è una città gigantesca per farsi un idea è circa 20 volte Parigi o 2 volte new York!
Non è quindi semplice descriverla perchè a seconda di dove si è sembra una cosa diversa.
C’è la Sydney da cartolina che si può ammirare a 10 minuti a piedi dall’ostello

e poi c’è la city, che è piena di grattaceli e sembra di essere a Manhattan

poi c’è King Cross, che è la zona, che si potrebbe dire più malfamata,
dove ci sono i Night ed i Sexyshop, che è ovviamente la zona dove c’è
il nostro ostello….

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e poi ci sono le spiagge, tipo Bondi, che è una spiaggia diversa dalle
nostre, è una spiaggia con tutto l’oceano che ci si spacca sopra, e
l’effetto è bellissimo

Sydney for Backpackers

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 8:15 am on Friday, November 3, 2006

E’ così che chiamano la gente come me e Cella qui in AU e NZ, Backpackers, ovvero viaggiatori con zaio e sacchi a pelo, una cosa che in Europa non esiste più da molti decenni, ed invece qui ci hanno costruito un economia seria serissima e redditizia!
E’ tutto ben inquadrato e già definito,
qui c’è tutto per Backpackers, ostelli (che non sono come quelli in europa, ma ne dedicherò un post dopo),stanze in affitto (altro post..),  affitto e rivendita di auto scassate e/o furgonate con tenda e camping compresi, lavori, tanti lavori, escursioni di tutti i tipi, feste, party in hotel (che sono i pub), corsi per dirigere il traffico o fare il caffè o somministrare alcoolici, insomma, qui l’hanno studiata bene, invitano giovani da metà mondo per un anno, gli danno la possibilità di lavorare ma con la certezza che tutti i soldi guadagnati verraano spesi prima della partenza!

Che poi io non ci sono manco partito con lo zaino, visto che Paola ed Alberto ci hanno regalato delle ottime a preziosissime valige da viaggiatori business!

E che sto termine mi sta un pò sulle balle…