Settembre, andiamo. É tempo di migrare
Anche se non è settembre, è uguale è ormai qualche mese che ci pensiamo, insomma, Melbourne è una città bella ed affascinante, la natura è uno spettacolo,la city è grandiosa, la sua gente è particolare ed affascinante…..però, insomma, non è che questa sia la vera Australia, qui ci sono i parchi, ma non è bush,non ci sono i serpenti velenosi, i koala, i canguri…e sopratutto gli ornitorinchi e il Diavolo della Tasmania, es il wombat

è un pò vivere nel centro di Milano (ebbene sì, per qualche strana ragione Melbourne è gemellata con Milano…) e pensare di aver capito qualcosa dell’Italia.

Ovvio quindi che prima o poi di qui bisogna schiodarsi, prendere una macchiana meglio un bel pulmino WW che qui è pieno e partire per l’Ocean Road, o magari per la Est Cost, e magari andare anche fino a Darwin ed ad Ayres Rock.

Ecco appunto, questo è quello che la logica porterebbe a fare, ed è ovvio che è quello che io e Michele non faremo.
Partiremo, partiremo, ma per altra destinazione.
Come dei moderni Bettinelli e Terzani, (mammamia che paragone ardito Diego!),o meglio come Gianni e Pinotto, o meglio come Bud Spencer e Terence Hill, lasceremo questa arida terra, per muoverci per mete più umidicce e ricche di storia.
Quindi, dal 2 di Marzo, non ci troverete più qui a fare gli hippie spaparanzati e fancazzisti,

Ma ci vedrete scorrazzare su strade poco battute, in cerca di qualcosa che qui non c’è e che sicuramente in Europa abbiamo perso da tempo.
….. ma non mi chiedete che cosa è, che nemmeno noi lo sappiamo.
A prest!

