Giorgetto’s Blog

In cerca di equilibrio

Vietnam for free

Filed under: Thailandia, Asia, Foto — giorgetto at 11:49 pm on Friday, June 29, 2007

Quando con un pò di fretta ho preso la decisione di tornare in Australia, ho dovuto comprare un nuovo biglietto Bangkok-Melbourne e ritorno.
Da queste parti non si usa la prenotazione su internet, ho fatto il giro di tutte le agenzie di Ching Mai per trovare una buona occasione. Fortunatamente, fine giugno, nel sud est asiatico è ancora tempo di monsoni ed è quindi bassa stagione, sfortunatamente, in un solo posto al mondo è tempo di vacanze invernali, quindi tutti i voli sono abbastanza economici a parte quelli che provengono dall’Australia.
Per trovare un buon prezzo si devono fare un pò di trinagolazioni, la migliore è  Bangkok-Manila-Melbourne, ma anche prenotando con tre mesi d’anticipo è sempre tutto pieno. La seconda possibilità è uno sfigato volo della Vietnam Airlines, che da Bangkok vola su Ho chi Ming City,e poi dopo 11 ore di interminabile attesa in uno degli aereoporti più brutti,scomodi e anonimi del mondo, vola su Sidney o Melbourne.

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Sono arrivato a Melbourne distrutto, ma felice, per me iniziava una nuova avventura, questa volta del tutto da solo e iniziava giusto con una settimana di Confest.
Il volo di ritorno, il Melbourne-Ho Chi MIN City-Bangkok sembrava ancora più noioso dell’andata, partenza da Melbourne alle 10 del mattino, arrivo a Ho Chi Min City alle 16 (sono 11 ore di viaggio ma con il fuso si torna un pò indietro nel tempo), partenza per Bangkok il giorno successivo alle 10.30. Nessuno ha saputo dirmi che avrei fatto dalle quattro del pomeriggio alle 10 del giorno sucessivo, nel migliore dei casi avrei avuto un visto temporaneo per lasciare l’areoporto.

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Sono arrivato a Ho Chi Ming City con 20 minuti di anticipo, la mia idea era di fiondarmi a visitare il famoso Museo della guerra, peccato che il governo vietnamita era di un altra idea.
Come nella miglior tradizione comunista a me ad altri 5 poveri sfigati che da Melbourne volavamo a Bangkok + altri 9 che nella notte volavano a Parigi ci è stato preparato un bel paccheto turistico che comprendeva, due ore emmezza di attesa per il visto collettivo e temporaneo, visita della città in pullman gran turismo con aria condizionata refrigerante, cena bevande escluse in ristorante tipico e pernottamento in hotel 3 stelle.

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Oltre all’incazzatura per non poter fare quel che volevo, la cena e l’albergo non erano male, anzi se devo dire la verità è stato il più bell’albergo in cui sono stato in questi 9 mesi, pulito, con bagno in camera, televisione, frigobar, asciugamani e tutte quelle cose che non ho mai visto in giro per ostelli e guest house. Sono anche riuscito a svegliarmi decisamente presto (5 del mattino, ma solo grazie al fuso) ed a scappare per qualche ora e godermi la città che si sveglia,il mercato che si anima ed il traffico che iniza a congestionare tutto.

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Ecco, diciamo che non ho avuto tempo per farmi un idea del Vietnam, una cosa mi è sembrata incredibile: il traffico, pensavo che Bangkok fosse incasinata, ma non è niente all’inferno di motorini, macchine, cammion, pedalò, pullman, biciclette che a tutte le ore del giorno e della notte intasano questa città.

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Più di questo, del vietnam non posso dire. ma questa è Asia, zona viva del mondo. Mi aspettano due settimane in questo caos. L’avventura iniza ora.

Cestino, pentola e valigia

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 11:21 pm on Friday, June 29, 2007

Sono all’areoporto di Melbourne, tra 2 ore partirà il mio aereo per Ho chi min City, essendo Scout, prima di finire sta avvantura mi rimane una cosa sola da fare. cestino, pentola e valgia, ovvero, un pò di appunto presi ancora a caldo per una futura verifica.

Cestino (cose che possono tranquillamente restare qui)

  • I pub stile inglese, quindi, praticamente tutti.
  • Ripetere in continuazione “thats cool!”
  • le gonne colorate sopra i fousò neri che arrivano fino alle caviglie.
  • I party, sempre troppo lunghi
  • I piatti lavati e mai risciacquati
  • Le case senza riscaldamento
  • I cassieri del supermercato che mi chiedono come sto. Tutte le volte.
  • Gli australiani tirapacchi.
  • Le case senza tavoli e sedie, solo poltrone e divani.
  • Le abbreviazioni sul cellulare. Che non si cpsn
  • Il caschetto, la pettorina, le luci anteriori e posteriori per le bici.
  • La mochette nelle case che qui non ha proprio senso.
  • I trasporti pubblici di Sydney che sono i peggiori del mondo
  • Gli australiani quando imitano l’accento italiano
  • Il dito nella pressa
  • I backpapers, e tutto il business che ne hanno fatto da queste parti

Valigia (idee e cose che ho vissuto che mi porto via)

  • La vita semplice
  • Le macchine vecchie
  • I negozi di seconda mano
  • La colazione con latte di riso, cereali,frutta secca e semi di sesamo tostati
  • Pane libanese spalmato di avvocato sale e limone. (+ miso per esagerare)
  • Sprauts di alfa alfa
  • Yoga
  • L’albero di limoni
  • Dormire sull’amaca
  • La finestra sopra il lavandino in cucina
  • Il camino
  • I calzettoni di lana
  • Spostarsi in bicicletta
  • Il The alla liquirizia con semi di finocchio e menta
  • La Zuppa di zucca
  • Correre al parco
  • Il cuccuberru e tutti gli altri uccelli colorati
  • Viaggiare con Miriam
  • I cani che giocano nel torrente
  • Le partite di calcetto
  • Il confest, tutto quanto
  • Guidare a destra su strade dritte
  • Gli alberi secolari
  • Fare foto
  • Dimenticarsi di avere il cellulare
  • Il tostapane col topo
  • Cereas (envriolment park)
  • Latte di cocco
  • Meditare con i monaci
  • Le cene a Lentins for enithings
  • Fare pizze, cucinare thai ed indiano
  • Gli italo-australiani, italiani veri, gente di una volta che da noi non esiste più

Pentola (Idee sparse per il futuro senza nessuna pretesa di realizzarle)

  • Mangiare sano e semplice: ho mangiato la migliore cucina del mondo per 30anni, provare a mangiare la più sana per i prossimi 30.
  • Yoga: trovare un posto decente in torino, leggere e capire qualcosa di più della teoria
  • Meditazione: provarci, la porta per innalzarsi è lì.
  • Mettere in strada la vespa
  • Lavoro: diventare il migliore, lavorare sodo, non perdere tempo, lavorare con l’obiettivo di fare altro.
  • Imparare a fare foto
  • Comprare un giradischi e collezionare dischi
  • Guardare film e leggere libri in inglese
  • Perdere altri 15kg,andare a correre e mettere su muscoli
  • Volersi bene, amare gli altri
  • Non perdere tempo con giornali e telegiornale e’ tempo perso.
  • Fare pratica con i massaggi
  • Progettare ma non troppo il prossimo viaggio (dall’Italia alla Cina in vespa? oppure il Sud America?)
  • Imparare a restaurare i mobili.

Australia - ultime settimane

Filed under: Viaggi e Miraggi — giorgetto at 11:12 pm on Friday, June 29, 2007

Australia - ultime settimane. Questo è un post con poca poesia, scritto in ritardo solo per dovere cronaca.
Fa freddo, fa molto molto freddo.
Tira un vento gelido e secco dal mare che congela le ossa.
Ad Alba, d’inverno fa sicuramente più freddo, il problema qui, è che le case sono fatte male, non hanno il riscaldamento e non sono isolate.
Ma forse un immagine vale più di mille parole. Ore 8.30 della mattina Medolody, prepara la borsa dell’acqua calda,giusto per scaldarsi un pò durante la colazione.
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Detto questo, le ultime settimane sono state anche interessanti, sono stato a Sydney, praticamente sono stato adottato dalla famiglia di Miriam.
Mum mi ha portato in giro per gallerie d’arte e negozi di seconda mano, con Max sono andato a pescare sugli scogli,

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con sua moglie ho imparato le basi della cucina indiana,

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con Miriam e Moris ho partecipato ad un workshop di danze africane. (ecco, le danze africane non sono proprio il mio forte..)

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E poi ho parlato, ma sopratutto ascoltato molto. Non so perchè, ma un pò tutti mi hanno chiesto consigli e confidato qualche loro problema. Chissà cosa possono essere servite le mie risposre, sempre troppo positive.
Tornato a Melbourne ho organizzato la partenza, se devo dire la verità, non vedevo l’ora di andarmene da sta Australia, il mio tempo qui è finito da un pezzo, tempo di impacchettare tutto, salutare gli amici fidati, salutare tutti gli altri, e via! Libero! Pronto per nuove avventure!.

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Grazie Australia, grazie a te ho conosciuto nuovi modi di vivere,grazie di avermi cambiato la vita, grazie nuovo mondo, ora sono pronto per tornare a quello vecchio.