Koh Phangan
Il corso di massaggi mi ha impegnato una settimana, forse troppo visto che ho solo altri 8 giorni di Thailandia, poco, per testare e praticare le ultime cose imparate. Qui c’e’ gente che si ferma dei mesi, per me va bene cosi’. Prima di lasciare Ching Mai ho seguito anche un corso intensivo di cucina, tredici succulenti piatti della tradizione thai, cucinaiti e mangiati in sole 5 ore. Questa dei corsi di cucina e’ un idea geniale, che sono sicuro funziora’ che in Italia.
Per la mia seconda settimana, non avevo progetti, o meglio ne avevo molti, ma nessuno di realmente definito. Qui quasi tutti prima di arrivare nel nord hanno viaggiato in lungo ed in largo il Sud Est Asiatico, e tutti hanno almeno due o tre posticini fantastici da consigliarti. Tra i tanti, mi e’ subito piaciuto il racconto di un resort salutista su un isola della thailandia. Vita sana, cibo buono, bellla gente, belle spiaggie. Il posto ha anche un nome altisonate “The Santuary”
e si trova sull’isola di Koh Phangan.
Da Ching Mai a Koh Phangan ci sono 1400km di Thailandia, per percorrerli ci ho messo solo 48 ore ed e’ stato uno dei viaggi piu’ allucunanti della mia vita. Sono partito con una leggera influenza da condizionatore, e sono arrivato con 39 di febbre. Ho viaggiato con autobus, treni, tuc tuc, navi e mototaxy. Tutto come al solito abbastanza scomodo, molto di piu’ vista la mia condizione.
Comunque, l’importante e’ che sono arrivato. L’isola e’ abbastanza grande e piuttosto squallida ,ha perso molto della sua origine thai ed ormai e’ un pezzo di terra straniera. I thai vendono o affittano. Non penso che ci sia un solo Thai su quest’isola che non si occupi di spolpare il turista. Il Thai di queste parti quindi e’ un tipo decisamente antipatico che ti rompe i coglioni ogni minuto per venterti qualcosa. Del tipo che te ne stai finalmete seduto sul bordo della strada a berti una bottiglia di acqua fresca, lui arriva con la sua motoretta puzzolente e ti chiede se vuoi un passaggio o una bella birra calda o un’altra bottiglia d’acqua….vabbe lasciamo perdere.
Al santuary ci si arriva solo con una barca e questo e’ un bene perche’ rende il posto completamente isolato da quest’immondizia. Il posto e’ in effetti paradisiaco, sembra una cartolina, mare azzurro, alberi di cocco, pulito e ordinato. Si puo’ dormire bungalov vista mare o nel dormitorio, ovvio io ho scelto il dormitorio, sia perche’ piu’ economico, sia perche’ frequantato da belle ragazze. Non ho molte cose da raccontare, qui ho dormito molto, fatto fantastica joga al mattino nella foresta, letto il mio primo libro interamete in inglese e mangiato insalata. Solo insalata. Ho conosciuto anche molte persone interessanti, sopratutto due mi hanno colpito, una era li’ dopo essere caduta in depressione a causa del padre che l’anno scorso aveva vinto un reality show in inghilterra e la seconda era una delle piu’ belle ragazze che abbia mai visto nella mia vita, padre nigeriano, mamma olandese. per 3 giorni non ha fatto altro che parlarmi di alimentazione sana e dei vantaggi del mangiare tutto e solo crudo, come gli animali. Io annuivo come un cretino e quardavo il suo fantastico sedere. Purtroppo non ho troppe foto di questo posto, la mia camera e’ un po’ di tempo che funziona solo quando vuole.
L’isola di Koh Phangan, non e’ pero’ famosa per la vita salutista, ma per una festa decisamente pazza che si svolge unavolta al mes, la notte di luna piena. Caso ha voluto che venerdi’ scorso ci fosse la luna piena e quindi non ho potuto fare a meno di partecipare a questo evento.
Il Full Moon Party e’ famosissimo e nessuno puo’ dire di essere stato in thailandia se non ci ha partecipato. In pratica e’ una festa sulla spiaggia con tanta musica tecno, molto alcool e molta droga.
A me la musica tecno fa normalmente cagare e per le droghe sono forse un po’ vecchio, io al party ci sono andato per puro spirito di documetazione e devo dire che mi sono scappate anche belle foto.
Il problema e’ stato verso le 2 del mattino, la mia camera ha smesso di funzionare e la mia funzione di reporter si e’ rivelata con poco senso. Dopo un po’ mi sono ritrovato da solo,triste in mezzo ad un sacco di gente che si divertiva. Fortunatamete non sono caduto in paranoia, mi sono comprato un secchiello di whisky cocacola e redbull e mi sono michiato alla festa. Mi sono divertito, mi sono divertito molto e la maggior parte delle cose che sono successe non le raccontero’ qui sul blog.
Stranamente al mattino, tipo alle 9 ero uno dei pochi (tra le 12.000 persone presenti) a non essere vomitante sul bagnoasciuga, la musica continuava suonare e le persone a bere, io avevo ripreso un mio contegno. Sono anche riuscito a fare una buona azione, aiutando una giovane canadese che da piu’ di un’ora stava seduta nel mare, aveva in dosso solo un paio di micromutandine ed aveva perso tutti gli altri vestiti. Gentilmente le ho prestato la mia maglietta, finalmete lei e’ uscita dall’aqua, abbiamo provato a cercare ancora un po’ ma niente deii vestiti nessuna traccia, gentilissimante le ho anche comprato un saron.
Uno degli effetti negativi di sta festa e’ che non sono riuscito adormire per due giorni. Non mi era mai successo.
Il resto, e’ un noiosissimo viaggio di ritorno a bangkok, dove mi trovo ora in attesa di partire per l’italia.
Qualche ora e di questo viaggi non ci sara’ che il ricordo.









